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Utente: Dubfire
Uno studente che per non passare la vita a studiare si è trovato degli interessi, o forse se li è trovati per fare qualcosa quando non studia, quindi dedicando ad essi davvero tanto tempo.

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martedì, 10 febbraio 2009

Déjà vu

E nemmeno stavolta ci siamo risparmiati polveroni assurdi, giornalisti invadenti, cittadini che volevano dire la loro, fazioni opposte, i pro e i contro, sentiamo cosa ne pensano questo e quell'altro. Insomma, l'abbiamo fatto all'italiana (o, se preferite, all'americana, come il caso di Terry Schiavo).
Ma tanto dovremmo esserci abituati.
Ciò a cui non riesco ad abituarmi è Studio Aperto, che anche stavolta ha dato conferma di sè.
Ieri sera, ore 23.30 circa, appena terminato il film, parte l'edizione straordinaria.
Ora, dal mio punto di vista, l'edizione straordinaria, per definizione, va in onda non appena una notizia di estrema urgenza giunga in redazione, interrompendo qualsiasi programma televisivo.
Quindi appena ho visto che è partito il tg ho pensato, innocentemente, che appunto fosse capitato qualcosa di eclatante sul caso Englaro (anche se non riuscivo a spiegarmi cosa, visto che la notizia della sua morte era stata già divulgata da qualche oretta), e che per coincidenza la notizia sia giunta in redazione proprio sul finire del film.
Ok, mi dico, vediamo cos'altro è successo.
Ed eccoli lì, venti minuti di servizio strappalacrime con foto di Eluana e musichetta di sottofondo.
Ecco il perché dell'edizione straordinaria: avevano finalmente pronto il coccodrillo, e hanno pensato bene di mandarlo in onda senza far incazzare chi stava guardando "Déjà vu", che probabilmente ha fatto buoni ascolti.
Che poi cosa ci sia di "straordinario" in studio aperto proprio non lo so, visto che la formula è sempre la stessa... evidentemente il titolo del film voleva essere un avvertimento...
postato da: Dubfire alle ore 11:56 | link | commenti (7)
categorie: dal mondo, tv
mercoledì, 21 gennaio 2009

Cronaca di un artista diviso tra la sua malattia e il suo credersi cool

Ho la febbre.

                                                      F-A-N-C-U-L-O

Non è tanto il fatto che con la febbre non possa fare ciò che di solito faccio tutti i giorni a darmi fastidio, quanto più quella sensazione di "spiacente-qui-non-si-passa-che-è-tutto-otturato" che ho tra naso, bocca e gola.
Teribbbbbile.
Ero all'aeroporto a Budapest quando l'ho provata per l'ultima volta. Di notte. Mi ero addormentato con un semplice mal di gola e al risveglio, un paio d'ore dopo, avevo i lavori in corso.
Ma tanto ci ritorno, fa nulla se poi ogni volta associo quel cazzo di aeroporto ai sintomi prefebbre.

Stavolta è stato diverso.
E' iniziato ieri sera, ora locale 22.00 circa.
Ero a casa del socio Lorenzdenz, a lavorare su un pezzo. Perchè i veri artisti lavorano di notte. Fa nulla se potevano farlo di giorno non avendo un cazzo da fare. Di notte.
Comunque, dicevo che erano le 22.00 circa, ed ho iniziato a tossire. Mi sono accorto subito che non era semplice tosse ma nascondeva dell'altro. Un artista certe cose le sente. Ma siamo andati avanti, perché i veri artisti lavorano anche con la lesmaniosi e il cimurro. Siamo andati avanti fino alle 23.34 ora locale.
Al ritorno pioveva, ma ho tenuto il finestrino aperto per fumarmi una sigaretta. Perché i veri artisti fumano col finestrino aperto anche durante una tempesta di raggi cosmici, fa niente se poi diventano come "la cosa".
E stasera ho sta cazzo di febbre.

Perché i veri artisti, a volte, sono dei coglioni.

postato da: Dubfire alle ore 20:22 | link | commenti (2)
categorie: musica, trip, accadde a me
mercoledì, 07 gennaio 2009

Noi che per essere diversi ci sediamo per terra...

Se c'è una cosa che più mi fa girare le palle ad elica della continua, disperata e patetica ricerca di un'identità collettiva è il fatto di volerla celare dietro il termine "anticonformismo".
Sto per spararmi la decima puntata di "Romanzo criminale", quindi mi perdonerete se per la fretta non metto mano al vocabolario per cercare il termine; ma ad occhio e croce dovrebbe significare qualcosa del tipo "non conformarsi alla massa" o roba simile.
Ma giuro che non ho mai visto gente più identica tra loro dei cosiddetti anticonformisti. Forse solo i cinesi.
Ah si, c'è in effetti un altro loro aspetto che me le fa girare non ad elica, ma a turbina di un jet: il "voler fottere il sistema".
Ora, a meno che non vogliano farlo schiattare a botta di caviale e champagne, non credo che il modo migliore di combatterlo sia acquistando converse a 60 euro (coi saldi, ho controllato) al paio...


(Si ok, ho approfittato dei saldi per fare shopping. Mbè? A me del sistema fotte na minchia...)
postato da: Dubfire alle ore 11:35 | link | commenti (2)
categorie: tendenze
lunedì, 29 dicembre 2008

Musica, cinema e ana(l)tomia

E dunque vi saluto adesso perché mi sa che riprenderò a scrivere l'anno prossimo, quindi statemi bene e se per capodanno non sapete che fare provate a infilarvi due dita in culo così magari vi divertite per tutto l'anno.
Io non potrò farlo perché molto probabilmente sarò al Duel Beat, e non sarebbe etico fare certe cose davanti a tutta quella gente.
Se stasera per caso doveste trovarvi a passare dalle mie parti, fate un salto al teatro Ariston di Marcianise dalle 18 in poi, in cui si terrà la rassegna "Les Petites Lumière", durante la quale sarà proiettato il cortometraggio "Il disgrazio", nel quale io stesso ho avuto una breve ma intensa parte, che potete trovare qui:

www.youtube.com/watch 

e qui il secondo tempo:

www.youtube.com/watch


Trascorrete un buon capodanno e non prendetemi troppo sul serio per la storia delle dita in culo.



Nota per Decreptionisland e Errantestatico: va bene così?
postato da: Dubfire alle ore 15:16 | link | commenti
categorie: musica, cinema, elettronica, cortometraggi
venerdì, 19 dicembre 2008

Un botto figo (cit.) pt. 2

Ehssì... abbiamo passato il primo turno. Robetta.
Anche si, ci vogliono per qualche serata.
Certo, hanno anche pubblicato un articolo.
Cosa? Certo che no, come vi viene in mente che me la stia tirando?



http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/caserta/notizie/spettacoli/2008/19-dicembre-2008/ultima-tappa-prenatalizia-festival-cattive-abitudini-arrivederci-2009-150833347100.shtml


Si, dovete copincollare il link qua sopra. Si, ho detto "dovete"... è imperativo.
postato da: Dubfire alle ore 18:54 | link | commenti (9)
categorie:
mercoledì, 17 dicembre 2008

Ibridi

I gatti mi sono del tutto indifferenti. Prima mi piacevano, ma poi quando ne ho preso uno mi sono accorto di essere allergico, e così l'ho... l'ho... sinceramente non ricordo che fine abbia fatto quel gatto. Era piccolo e bianco. Comunque, ora mi sono indifferenti i gatti.
Al contrario, amo i cani. Da sempre. In primis perché non ti graffiano se li prendi in braccio.
Mi stanno simpatici anche i pinguini a pensarci. Non ne ho mai visto uno da vicino, ma per qualche motivo mi stanno simpatici a pelle.
Tutto questo per dire che, visto che ho già un animale in casa e quindi posso prendere o un cane o un pinguino e non entrambi, vorrei che il prossimo fosse un canguino o un pincane.
Come dite? Non esiste un animale simile?


Animal-raro














E questo qui sopra allora cos'è?
postato da: Dubfire alle ore 10:02 | link | commenti
categorie: animali, trip
giovedì, 04 dicembre 2008

Impegni

Entro la fine dell'anno devo:

Necessari:
- Comprarmi una playstation 2 in società col muto
- Organizzare la salsicciata da me per il terzo anno consecutivo
- Smetterla di mangiucchiarmi i laccetti delle felpe
- Telefonare un paio di persone per augurare loro un nuovo anno di merda
- Scaricare dal mulo l'ultimo dei prodigy

Facoltativi:
- Dare un esame


E poi non mi venite a dire che sono uno che mette sempre davanti il piacere e poi il dovere.

postato da: Dubfire alle ore 18:12 | link | commenti (5)
categorie: trip
venerdì, 21 novembre 2008

Mamma, oggi James ha fatto la spia alla maestra!!!

E' il momento di fare il punto della situazione.
...
...
...
Un po' di pazienza...
...
...
...
Ancora un po' (su, siate un po' orientali)...
...
...
...
Giusto un altro po' (come diceva quel detto "siediti sulla riva del fiume e aspetta il cadavere del tuo nemico trascinato dalla corrente" che qui mi sa che non c'entra un cazzo)...
...
...
...
Niente, mi dicono dalla regia che non c'è nessuna situazione del cazzo da appuntare, quindi se avete visto "Casino royale" andate a vedervi pure "Quantum of solace" poi quando uscite dalla sala dite anche voi "Non è all'altezza di Casino royale" e se non cagate troppo il cazzo siamo tutti più contenti.



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- Ehy, piccione... mi hai scacazzato in testa per l'ultima volta
postato da: Dubfire alle ore 19:53 | link | commenti (6)
categorie: cinema
venerdì, 14 novembre 2008

Sempre in alto

Non aggiorno da un po', lo so.
Il fatto è che non sapevo di cosa scrivere. Cioè, avrei voluto parlarvi un po' della mia settimana a Parigi, ma si è aggiunto uno spiacevole evento che mi ha fatto desistere.
Appena sceso dall'aereo, dopo il viaggio di ritorno, ho saputo che non vedrò più un ragazzo che frequentava la biblioteca, la stessa in cui vado a studiare io.
Incidente stradale.
Non lo conoscevo molto bene, ma mi ricordo di lui dai tempi della scuola.
Era solito arrivare a scuola a piedi, mangiando un cornetto per strada.
Il mese scorso si è laureato.

Addio Gianluca.
postato da: Dubfire alle ore 11:31 | link | commenti (3)
categorie:
venerdì, 24 ottobre 2008

Un botto figo (cit.)

Bene bene bene.
Siccome sono un botto figo (cit. Eric Cartman) la mia band ha passato le selezioni per partecipare al festival delle cattive abitudini che si terrà al "Sud" a Caserta a partire dal 6 novembre (il calendario delle esibizioni non è stato ancora reso noto).
E sempre siccome sono un botto figo (aricit. Eric Cartman), lunedi 3 novembre parto per starmene una settimana a Parigi (Gabri inizia a tremare).
E visto che sono anche un botto generoso (cit. nessuno), vi lascio due checc... chicce.

La prima è l'indirizzo del Myspace di cui nel post precedente.

www.myspace.com/funksoulbrothersofficial

La seconda è un'altra cover; stavolta si tratta di "Ain't talkin' bout love" di Van Halen, già "elettronicizzata" dagli Apollo 440 col titolo di "Ain't talkin'bout dub", e ulteriormente ravezzata da noi che l'abbiamo chiamata "Ain't talkin' bout rave" (che fantasia eh?)







Buon ascolto fino al mio ritorno dalla città delle baguette.
postato da: Dubfire alle ore 11:10 | link | commenti (5)
categorie: musica, festival, elettronica, trip, accadde a me